Boxe in pausa pranzo a Milano Bovisa: allenarsi alle 13

Boxe in pausa pranzo a Milano Bovisa: un’ora per allenarti davvero

Allenarsi nella pausa pranzo permette di inserire la boxe nella giornata senza sacrificare la serata. A Pugilato Bovisa il corso delle 13:00–14:00 si svolge il lunedì, mercoledì e venerdì ed è aperto a ragazzi e adulti, anche principianti. In sessanta minuti si lavora su tecnica pugilistica, preparazione fisica e sacco con esercizi adattati al livello di esperienza. Per molte persone il problema non è trovare uno sport interessante. È riuscire a frequentarlo con continuità. Le giornate lavorative si allungano, gli impegni familiari occupano la sera e rimandare l’allenamento a fine giornata spesso significa arrivare stanchi o rinunciare. La fascia delle 13:00 offre un’alternativa concreta: interrompere per un’ora la routine, allenarsi con un programma preciso e tornare alle proprie attività. Non si tratta di una versione ridotta o improvvisata del corso serale. Una lezione ben organizzata utilizza il tempo disponibile con obiettivi chiari e un’intensità sostenibile, senza confondere la fretta con la qualità.

Perché scegliere la boxe durante la pausa pranzo

La sera rimane libera

Chi lavora, studia o ha una famiglia sa quanto sia facile perdere un allenamento serale. Una riunione che finisce tardi, il traffico, una commissione o semplicemente la stanchezza possono cambiare i programmi. Allenarsi alle 13:00 sposta l’attività fisica in una parte della giornata spesso più controllabile. Terminata la lezione, non resta la sensazione di dover ancora trovare il tempo per sé: l’allenamento è già fatto.

La giornata viene interrotta in modo netto

Passare molte ore davanti a uno schermo o svolgere compiti ripetitivi può creare affaticamento mentale. La boxe richiede attenzione presente: bisogna coordinare piedi e mani, ascoltare le indicazioni, gestire la distanza e ricordare le sequenze. Per un’ora il pensiero si sposta dal lavoro a un compito fisico e tecnico. Questa discontinuità rende la pausa realmente diversa dal semplice mangiare velocemente davanti al computer.

Un orario fisso aiuta la continuità

La motivazione cambia da un giorno all’altro; un appuntamento definito è più affidabile. Sapere che il corso è previsto ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13:00 alle 14:00 permette di scegliere in anticipo due o tre sedute e proteggerle in agenda. Per chi comincia, due allenamenti settimanali possono essere una base realistica. Chi recupera bene e dispone del tempo necessario può frequentarne tre, seguendo le indicazioni dei tecnici.

Come può stare una lezione di boxe in sessanta minuti?

Un’ora è sufficiente quando la lezione ha una struttura e gli esercizi sono collegati. Non tutte le sedute devono contenere gli stessi elementi, ma un incontro può comprendere:
  1. attivazione generale e mobilità;
  2. lavoro sugli appoggi, sulla guardia o sugli spostamenti;
  3. studio di uno o più fondamentali;
  4. esercizi individuali, a coppie o ai colpitori;
  5. lavoro al sacco o condizionamento specifico;
  6. breve ritorno alla calma e indicazioni finali.
La qualità non dipende dal riempire ogni minuto con esercizi diversi. Dipende dalla coerenza della seduta. Se il tema è, per esempio, il diretto, lo stesso gesto può essere studiato prima a vuoto, poi in movimento e infine applicato al sacco. In questo modo anche chi parte da zero comprende che cosa sta imparando, mentre chi ha più esperienza può lavorare sullo stesso tema con richieste più complesse.

Il corso delle 13:00 è adatto ai principianti?

Sì. Non occorre essere già allenati, saper saltare la corda o conoscere le combinazioni. Un principiante deve essere introdotto gradualmente a posizione, guardia, equilibrio, respirazione e colpi fondamentali. Nelle prime lezioni è normale:
  • sentirsi poco coordinati;
  • affaticare rapidamente braccia e spalle;
  • dimenticare di tornare in guardia;
  • muovere insieme piedi e mani con difficoltà;
  • avere bisogno di fermarsi per capire un esercizio.
Questi non sono segnali di inadeguatezza. Sono parte dell’apprendimento. Il lavoro deve essere adattato all’esperienza della persona. Un esercizio condiviso dal gruppo può avere una versione essenziale per chi comincia e varianti più impegnative per chi pratica da tempo.

Devo fare sparring durante la pausa pranzo?

No. Iscriversi a un corso di boxe non significa essere obbligati a combattere o a fare sparring. La tecnica può essere allenata con esercizi individuali, sacco, colpitori e lavori a coppie controllati. Anche quando due persone lavorano insieme, non stanno necessariamente combattendo: possono eseguire azioni concordate per imparare distanza, precisione, difesa o tempo. Lo sparring è una fase distinta. Richiede preparazione, controllo, protezioni adeguate e valutazione del tecnico. Deve avere uno scopo preciso e non può essere imposto a chi vuole praticare boxe per imparare, stare in forma o scaricare la tensione.

Come organizzare pranzo, doccia e rientro al lavoro

La riuscita dell’allenamento in pausa pranzo dipende anche dall’organizzazione pratica. Preparare la borsa e il pasto in anticipo evita di trasformare ogni seduta in una corsa contro il tempo.

Prima della lezione

È preferibile non arrivare dopo un pasto abbondante consumato pochi minuti prima. Se hai bisogno di mangiare qualcosa, scegli uno spuntino leggero e già conosciuto, lasciando il pasto principale dopo l’allenamento. Quantità e tempi dipendono dalla tolleranza individuale e dalle indicazioni di eventuali professionisti che ti seguono. Porta con te:
  • abbigliamento sportivo comodo;
  • scarpe pulite da ginnastica;
  • acqua;
  • asciugamano;
  • cambio completo;
  • necessario per la doccia;
  • un sacchetto separato per gli indumenti usati.

Dopo la lezione

Prepara un pranzo semplice da consumare senza fretta eccessiva e considera nel calendario anche il tempo necessario per cambiarti. Bere regolarmente durante la mattina è più utile che arrivare all’ultimo momento e cercare di recuperare tutta l’idratazione prima di entrare in palestra. Per il primo allenamento, presentati circa dieci minuti prima. Potrai conoscere lo staff, spiegare eventuali infortuni o limitazioni e capire come gestire l’attrezzatura.

Quanto è intensa una lezione?

L’intensità non dovrebbe essere uguale per tutti. Chi inizia deve imparare i movimenti senza perdere subito precisione; chi ha esperienza può sostenere ritmi più elevati o varianti tecniche più complesse. Una buona seduta può essere impegnativa, ma non deve lasciarti sistematicamente incapace di affrontare il resto della giornata. L’obiettivo è costruire adattamento e continuità. Aumentare troppo presto ritmo, volume o forza dei colpi può peggiorare la tecnica e rendere più difficile recuperare. Comunica al tecnico come ti senti, soprattutto se riprendi dopo un lungo periodo di inattività, hai dormito poco o stai gestendo un problema fisico. Regolare il carico non significa allenarsi male; significa allenarsi in modo coerente con la situazione reale.

Boxe in pausa pranzo o palestra tradizionale?

Le due attività non sono in concorrenza: rispondono a esigenze diverse. In una sala pesi puoi organizzare il lavoro in autonomia e concentrarti su forza, massa muscolare o altri obiettivi specifici. In un corso di boxe, invece, la preparazione fisica è integrata nell’apprendimento di una disciplina tecnica. Durante la lezione devi osservare, decidere, coordinarti e correggere il movimento. Questo rende l’allenamento vario e coinvolgente, ma richiede anche la presenza di un tecnico e una progressione didattica. Se il tuo obiettivo è imparare realmente a boxare, fare soltanto circuiti con i guantoni o colpire il sacco senza correzioni non è equivalente a seguire un corso.

A chi può essere utile la fascia delle 13:00 a Bovisa

Il corso in pausa pranzo può essere particolarmente pratico per:
  • chi lavora in Bovisa, Dergano, Affori o nelle aree vicine;
  • studenti e personale universitario con una finestra libera a metà giornata;
  • liberi professionisti che possono organizzare gli appuntamenti;
  • genitori che preferiscono mantenere libera la sera;
  • lavoratori su turni che non riescono a frequentare sempre i corsi serali;
  • chi desidera allenarsi in un gruppo ma in una fascia diversa dal dopo lavoro.
Pugilato Bovisa si trova in Via Camillo Ugoni 15, presso Spazio Combat Bovisa. Valuta il tragitto reale dal luogo in cui lavori o studi e considera l’intera finestra necessaria, non soltanto i sessanta minuti della lezione.

Giorni e orari del corso di boxe in pausa pranzo

La fascia delle 13:00 si svolge:
  • lunedì, 13:00–14:00;
  • mercoledì, 13:00–14:00;
  • venerdì, 13:00–14:00.
Il corso è rivolto a ragazzi e adulti e accoglie principianti, amatori e atleti. Gli orari possono subire variazioni in occasione di festività o esigenze organizzative: prima di partecipare consulta sempre la pagina ufficiale degli orari.

Come prenotare la prima prova

La prova gratuita permette di conoscere il metodo, lo staff e il gruppo prima di decidere se iscriversi. Dalla pagina di prenotazione di Pugilato Bovisa puoi aprire il calendario, visualizzare le disponibilità aggiornate, scegliere giorno e orario e ricevere la conferma automatica. Per la prima lezione non acquistare attrezzatura specifica senza aver chiesto indicazioni. Porta abbigliamento sportivo, scarpe pulite, acqua e asciugamano; lo staff ti spiegherà che cosa servirà per proseguire. Se stai cercando un corso di boxe in pausa pranzo a Milano, puoi prenotare una prova gratuita a Pugilato Bovisa e scegliere una delle lezioni delle 13:00.

Domande frequenti sulla boxe in pausa pranzo

Il corso delle 13:00 è adatto a chi non ha mai fatto boxe?

Sì. Gli esercizi vengono adattati al livello e il principiante parte da posizione, guardia, spostamenti e colpi fondamentali.

Quanto dura la lezione?

La lezione dura un’ora, dalle 13:00 alle 14:00.

Quali giorni si svolge?

Il corso di BOXE in pausa pranzo è previsto il lunedì, mercoledì e venerdì.

Devo fare sparring?

No. Lo sparring non è obbligatorio. È possibile allenare tecnica, sacco, preparazione fisica ed esercizi controllati senza combattere.

Posso provare prima di iscrivermi?

Sì. È possibile prenotare online una prima prova gratuita scegliendo una disponibilità dal calendario.

Cosa porto alla prima lezione?

Abbigliamento sportivo comodo, scarpe pulite, acqua, asciugamano e un cambio. Prima di acquistare guantoni o protezioni, chiedi consiglio allo staff.

Dove si trova la palestra?

Pugilato Bovisa si trova in Via Camillo Ugoni 15, 20158 Milano, presso Spazio Combat Bovisa.

Corso di boxe a Milano: come scegliere la palestra giusta se parti da zero

Corso di boxe a Milano: come scegliere la palestra giusta se parti da zero

Scegliere un corso di boxe a Milano non significa trovare semplicemente la palestra più vicina. Se parti da zero, cerca tecnici qualificati, un metodo progressivo, un ambiente nel quale ti senti seguito, orari realmente sostenibili e la possibilità di provare prima di iscriverti. Una buona palestra deve insegnarti la boxe in modo serio senza farti sentire obbligato a fare sparring o gare.

A Milano l’offerta è ampia: esistono corsi orientati al fitness, palestre tradizionali, gruppi amatoriali e percorsi agonistici. Per capire quale sia la soluzione giusta, non basta guardare una foto sui social o confrontare soltanto il prezzo. La vera domanda è: questa palestra può accompagnarmi dal mio livello attuale verso il mio obiettivo?

In questa guida vediamo cosa controllare prima di scegliere e come valutare una lezione di prova, con un’attenzione particolare a chi vive, studia o lavora nelle zone Bovisa, Dergano, Affori e nel nord di Milano.

Prima domanda: perché vuoi iniziare boxe?

La palestra migliore in assoluto non esiste. Esiste quella più coerente con ciò che stai cercando.

C’è chi vuole imparare la tecnica pugilistica, chi desidera rimettersi in forma con un’attività coinvolgente, chi cerca un modo per scaricare la tensione dopo il lavoro e chi sogna, un giorno, di salire sul ring. Sono obiettivi diversi, ma possono convivere nello stesso corso quando l’allenamento è organizzato per livelli.

Prima della prova, chiediti quale risultato vorresti ottenere:

  • imparare davvero i fondamentali della boxe;
  • migliorare resistenza, coordinazione e forma fisica;
  • allenarti senza combattimenti;
  • trovare un’attività compatibile con studio o lavoro;
  • iniziare un percorso amatoriale e valutare in futuro l’agonismo;
  • far praticare a tuo figlio un’attività adatta alla sua età.

Non devi avere già una risposta definitiva. Un tecnico serio saprà aiutarti a chiarire l’obiettivo dopo averti visto allenare.

Come riconoscere un buon corso di boxe per principianti

Il principiante viene seguito, non semplicemente inserito nel gruppo

Nella prima lezione tutto è nuovo: posizione dei piedi, guardia, spostamenti, respirazione e coordinazione tra gambe e braccia. È normale sentirsi poco fluidi.

Un corso ben organizzato non pretende che il nuovo arrivato tenga subito il ritmo di chi si allena da anni. Gli esercizi possono essere condivisi dal gruppo, ma difficoltà, intensità e richieste tecniche devono essere adattate al livello della persona.

Osserva se l’istruttore:

  • spiega lo scopo dell’esercizio;
  • corregge gli errori essenziali senza sommergerti di informazioni;
  • propone una progressione comprensibile;
  • distingue il lavoro dei principianti da quello dei praticanti esperti;
  • controlla la qualità dei movimenti anche quando la lezione diventa intensa.

Sentirti affaticato non basta per dire di avere svolto una buona lezione di boxe. Devi anche iniziare a capire che cosa stai imparando.

La tecnica viene prima della velocità e della forza

Chi parte da zero tende spesso a colpire il sacco più forte possibile. Ma la boxe non è una gara a chi fa più rumore.

Un percorso corretto costruisce gradualmente appoggio dei piedi, equilibrio, guardia, traiettoria dei colpi, recupero della posizione e capacità di muoversi. Solo dopo che questi elementi diventano più solidi ha senso aumentare ritmo, potenza e complessità.

Se durante la prova ti viene chiesto soltanto di eseguire combinazioni veloci senza spiegazioni, potresti fare un allenamento faticoso, ma non necessariamente imparare a boxare.

Sparring e combattimenti non devono essere imposti

Una delle paure più comuni è ricevere pugni già nelle prime lezioni. In un percorso serio non funziona così.

Si può praticare boxe per imparare la tecnica, lavorare ai colpitori e al sacco, migliorare la condizione fisica e allenarsi con continuità senza disputare incontri.

Anche il lavoro a coppie non coincide automaticamente con lo sparring: molti esercizi servono a studiare distanza, ritmo, difesa e precisione in forma controllata.

Lo sparring richiede preparazione, regole, protezioni adeguate e valutazione del tecnico. Deve essere introdotto soltanto quando ha un senso nel percorso della persona. L’attività agonistica, inoltre, è una scelta distinta e richiede requisiti specifici: non è la conseguenza obbligatoria dell’iscrizione a un corso.

Sette criteri per scegliere una palestra di boxe a Milano

1. Competenza e responsabilità dei tecnici

Il tecnico non deve soltanto conoscere la boxe: deve saperla insegnare. Chiedi chi conduce le lezioni, quale esperienza possiede e come viene seguito chi non ha mai praticato.

È utile anche verificare l’inquadramento sportivo della palestra. Pugilato Bovisa è la sede milanese dell’ASD Team LU.CO.1950, associazione affiliata alla Federazione Pugilistica Italiana con codice FPI 2605.

2. Un programma progressivo

Una buona lezione può comprendere riscaldamento, tecnica, esercizi individuali o a coppie, lavoro al sacco e preparazione fisica. L’ordine può cambiare, ma deve esserci un filo logico.

Nelle settimane dovresti percepire una progressione: non una sequenza casuale di esercizi sempre diversi, ma fondamentali che vengono ripresi, corretti e resi gradualmente più complessi.

3. Sicurezza, controllo e rispetto

La sicurezza non dipende soltanto dalle protezioni. Dipende soprattutto da come vengono scelte le coppie, dalla supervisione, dal controllo dell’intensità e dal comportamento richiesto agli iscritti.

In palestra non dovrebbe essere premiato chi cerca di dimostrare di essere il più duro. Un ambiente sano valorizza disciplina, autocontrollo, ascolto e rispetto del compagno.

4. Un ambiente adatto anche a chi parte da zero

La prima impressione conta. Osserva come vieni accolto e come si comportano gli iscritti più esperti con i nuovi arrivati.

Una palestra autentica può essere intensa e impegnativa senza risultare ostile. Dovresti poterti allenare seriamente, fare domande e sbagliare senza sentirti fuori posto. Questo vale per uomini e donne, adolescenti e adulti.

5. Orari compatibili con la vita reale

La continuità è più importante dell’entusiasmo della prima settimana. Una palestra può piacerti molto, ma se raggiungerla è complicato o gli orari non si incastrano con i tuoi impegni, sarà difficile frequentarla con regolarità.

A Pugilato Bovisa i corsi di BOXE si svolgono attualmente il lunedì, mercoledì e venerdì:

  • 13:00–14:00;
  • 18:00–19:00;
  • 19:30–20:30.

La fascia in pausa pranzo è pensata in particolare per chi studia o lavora in zona e vuole allenarsi in un’ora.

Gli orari possono subire variazioni in occasione di festività o esigenze organizzative: prima di partecipare è sempre meglio consultare la pagina con gli orari aggiornati.

6. Posizione e facilità nel raggiungerla

Se cerchi una palestra di boxe a Milano, valuta il tragitto che dovrai ripetere più volte ogni settimana, non soltanto quello della prova.

Pugilato Bovisa si trova in Via Camillo Ugoni 15, presso Spazio Combat Bovisa. La sede è particolarmente comoda per chi vive, studia o lavora nella zona nord di Milano e cerca un corso compatibile con la propria routine quotidiana.

7. Possibilità di fare una prova prima dell’iscrizione

La prova è il modo più concreto per capire se il corso corrisponde alle tue aspettative. Ti permette di conoscere lo staff, osservare il metodo e valutare ambiente, intensità e organizzazione.

Non giudicare soltanto quanto hai sudato. Alla fine chiediti:

  • Le spiegazioni erano comprensibili?
  • Mi sono sentito seguito?
  • Il livello era adattabile?
  • L’ambiente mi ha messo a mio agio?
  • Riuscirei a frequentare con costanza?
  • Ho voglia di tornare e imparare?

Palestra di boxe o corso di fit boxe: qual è la differenza?

Le denominazioni possono creare confusione. Un corso basato sul fitness può utilizzare sacco, guanti e combinazioni di pugni per costruire un allenamento dinamico. Può essere un’attività valida, ma il suo obiettivo principale non è necessariamente insegnare il pugilato.

In un corso di boxe, invece, la preparazione fisica sostiene l’apprendimento tecnico. Si lavora su posizione, spostamenti, distanza, difesa, colpi e scelte motorie proprie della disciplina.

Se vuoi soltanto muoverti e consumare energie, entrambe le proposte possono interessarti. Se vuoi imparare la boxe, chiedi esplicitamente come viene sviluppata la tecnica e quale percorso è previsto per i principianti.

Devo essere già allenato per cominciare?

No. Aspettare di “essere in forma” prima di iscriversi spesso significa rimandare inutilmente.

Il corso dovrebbe aiutarti a costruire gradualmente la condizione necessaria. All’inizio potresti avere poco fiato, difficoltà con la corda o scarsa coordinazione: sono situazioni normali. Frequenza e intensità devono crescere in modo sostenibile.

È però importante comunicare allo staff eventuali problemi di salute, infortuni o limitazioni. Per l’iscrizione e la pratica regolare serve inoltre un certificato medico sportivo valido secondo le indicazioni dell’associazione; prima della prova conviene chiedere direttamente quali documenti siano richiesti.

Quanto spesso allenarsi quando si parte da zero?

Per molti principianti due sedute settimanali rappresentano un inizio realistico; tre possono offrire maggiore continuità se recupero, lavoro e impegni personali lo consentono. Non esiste però un numero corretto per tutti.

La frequenza migliore è quella che riesci a mantenere. Meglio due allenamenti regolari per diversi mesi che quattro sedute concentrate in una settimana seguite da un lungo stop.

Il tecnico può aiutarti a distribuire il carico e capire quando aumentare la frequenza.

Corso di boxe a Milano Bovisa: a chi è rivolto

Pugilato Bovisa propone corsi di BOXE per ragazzi e adulti, dai principianti agli atleti più esperti. Il lavoro comprende tecnica pugilistica, preparazione fisica e attività adattate al livello e agli obiettivi.

Per i bambini dai 9 ai 12 anni è disponibile un percorso distinto di MINI BOXE, costruito con attività adeguate all’età e orientato a movimento, coordinazione, attenzione e rispetto delle regole.

Chi inizia da adulto non deve combattere, fare sparring o possedere già l’attrezzatura completa. Per la prima lezione sono sufficienti abbigliamento sportivo comodo, acqua e asciugamano; per guantoni e materiale specifico è consigliabile accordarsi prima con lo staff.

La scelta migliore si fa provando

Puoi leggere recensioni, confrontare siti e guardare video, ma una palestra si comprende davvero soltanto entrando e allenandosi.

Durante una prova valuta la qualità dell’insegnamento e non lasciarti condizionare dall’idea di dover dimostrare qualcosa. Sei lì per imparare. Il compito della palestra è offrirti un ingresso progressivo, serio e coerente con il tuo livello.

Se cerchi un corso di boxe a Milano, puoi prenotare una prova gratuita a Pugilato Bovisa.

Scegli online una disponibilità e vieni a conoscere la sede di Via Camillo Ugoni 15: lo staff potrà indicarti la fascia e il percorso più adatti alla tua esperienza e ai tuoi obiettivi.

Domande frequenti sulla scelta di un corso di boxe a Milano

Posso iniziare boxe anche se non ho mai praticato sport da combattimento?

Sì. Un corso per principianti deve introdurre posizione, spostamenti, guardia e colpi in modo progressivo. Non è richiesta esperienza precedente.

In un corso di boxe devo fare sparring?

No. Lo sparring non è obbligatorio e non deve essere proposto automaticamente a chi inizia. È possibile allenarsi sulla tecnica e sulla forma fisica senza combattimenti.

Qual è l’età giusta per iniziare?

Ragazzi e adulti possono iniziare anche da principianti, mentre per i bambini serve un’attività progettata per la loro fascia d’età. A Pugilato Bovisa la MINI BOXE è dedicata ai bambini dai 9 ai 12 anni.

Quante volte alla settimana dovrebbe allenarsi un principiante?

In molti casi due allenamenti sono una base sostenibile; tre sedute possono aumentare la continuità. La scelta dipende da condizione, recupero e disponibilità personale.

Cosa porto alla prima lezione?

Abbigliamento sportivo comodo, acqua e asciugamano. Prima di acquistare guantoni o protezioni, chiedi allo staff cosa sia necessario e quale materiale sia adatto.

Dove si trova Pugilato Bovisa?

La palestra si trova in Via Camillo Ugoni 15, 20158 Milano, presso Spazio Combat Bovisa.

Come prenoto la prova gratuita?

Dalla pagina Prova gratuita puoi aprire il calendario, scegliere il giorno e l’orario disponibili e ricevere la conferma della prenotazione.

Il Pugilato Oltre il Ring: Fondamenti Tecnici e Valori Formativi di una Disciplina Senza Tempo

“Il Pugilato Oltre il Ring: Fondamenti Tecnici e Valori Formativi di una Disciplina Senza Tempo” di Giancarlo Cappellano

✍️ Introduzione

Il pugilato è spesso percepito come uno sport di forza e resistenza, ma chi lo pratica e io che lo insegno sappiamo che è molto di più: è una disciplina che richiede intelligenza, controllo, strategia e soprattutto rispetto dell’avversario e verso se stessi. Ecco perché si chiama “Noble art”  In questo articolo voglio condividere una visione del pugilato non solo come pratica sportiva, ma come percorso formativo capace di modellare corpo e mente.

🧠 Tecnica e Intelligenza: il cuore del pugilato

Contrariamente a quanto si possa pensare, il pugilato non è una mera espressione di aggressività, non è violenza. Ogni gesto, ogni movimento, ogni colpo è una combinazione di studio, allenamento e consapevolezza. I fondamentali tecnici — la guardia, il footwork, l’attacco e la difesa — sono strumenti che l’atleta deve padroneggiare con precisione chirurgica. Allenare un pugile significa insegnargli a pensare, a leggere l’avversario, a prendere decisioni in una frazione di secondo. È un processo cognitivo tanto quanto fisico.  Sempre corpo e mente.

🧭 Il ruolo del tecnico-educatore: guida e mentore

Il tecnico non è solo un istruttore.  È un educatore (dal latino ex ducere= tirare fuori le qualità dell’allievo -> capire i suoi punti di forza e migliorare laddove ci siano debolezze facendo emergere in lui le potenzialità nascoste).  Il suo ruolo non termina nel tempo di una lezione, di un corso in palestra, ma deve saper trasmettere valori come disciplina, resilienza, rispetto delle regole e degli avversari. Deve saper ascoltare, motivare, correggere e soprattutto costruire un ambiente  sano e stimolante. Nel pugilato, il rapporto tra tecnico e atleta è spesso profondo e duraturo. È una relazione che va oltre la singola ora di allenamento, e che può influenzare positivamente la vita dell’atleta dentro e fuori dal ring. 🏛️ Il pugilato come scuola di vita

Molti giovani si avvicinano al pugilato in cerca di una via, di un riscatto personale o sociale, di una strada dove sentirsi protetti. La palestra diventa per loro un luogo sicuro, dove imparano a gestire la rabbia, a canalizzare l’energia, a costruire fiducia in sé stessi. Il pugilato insegna che la vera forza è nel sapersi controllare è non nel colpire. Ecco perché non è violento. Insegna che la vittoria non è solo battere un avversario, ma superare i propri limiti. La sconfitta è un punto di ri-partenza. Ecco perché il pugilato non passerà mai di moda: perché, in fondo, parla di noi. Della nostra lotta, della nostra disciplina, del nostro bisogno di misurarci… e di crescere come atleta ma soprattutto come persone!

📣 Conclusione

Chi vuole diventare tecnico-educatore deve assumersi la responsabilità di trasmettere tutto questo. Non basta conoscere la tecnica: bisogna incarnare i valori del pugilato e saperli comunicare. Questo articolo per me è solo un primo passo. Nei prossimi contributi, approfondirò aspetti tecnici, metodologici e pedagogici che ritengo fondamentali per chi vuole insegnare il pugilato con competenza e passione.  

Scritto per @pugilatobovisa

informativa corsi di pugilato

Gent.mi associati, vi comunichiamo che secondo le disposizioni vigenti per ordine dell'ordinanze della regione Lombardia e per i DPCM emanati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri tutti i nostri corsi verranno svolti secondo le normative previste per il contrasto all'epidemia di covid-19, nel pieno rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento o contatto. La direzione TEAM LU.CO.1950 ASD

Campionessa Italiana Junior – Pugilato Bovisa

Campionessa Italiana Junior Giorgia Maniero

Campionati Femminili Schoolgirl - Junior e Youth dal 2 al 4 ottobre 2020

Medaglia d'oro. "Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me e soprattutto il mio tecnico Giancarlo". Queste solo le prime parole dell'atleta Giorgia Maniero nuova campionessa italiana di pugilato junior, nella categoria 75 kg la classe 2004 di Milano, zona Bovisa al suo debutto assoluto, si aggiudica il torneo più prestigioso per le pugili under 18.
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Giorgia Maniero - Medaglia d'Oro
A Roseto degli Abruzzi, dopo la vittoria alle semifinali, domenica 4 ottobre la 15enne lombarda ha superato ai punti, con giudizio unanime, l'atleta campana Alessandra Mondillo. "Giorgia è un esempio di forza e determinazione, una pugile con un grande futuro davanti" - ha dichiarato il nostro tecnico Giancarlo Cappellano. "Non ha mai combattuto ufficialmente, tuttavia si è sempre espressa molto bene nelle sessioni di sparring eseguite con atlete molto più esperte di lei e sul ring si è vista la sua aggressività, una grande vittoria frutto di un ottimo lavoro di squadra". Il debutto era fissato per l'inizio del 2020, ma poi il Covid ha stravolto i nostri piani e appena ci hanno dato la possibilità di combattere ci siamo fatti trovare subito pronti. Siamo orgogliosi dell'intero settore Femminile, oltre al campionato italiano Junior, in questi anni siamo riusciti a conquistare il Trofeo Guanto d'Oro 2018 con Francesca Casagrande (da poco divenuta aspirante tecnico ) e il secondo posto italiano ai campionati Gym Boxe con Noemi Diana nel 2019. Ora ripartiamo per i prossimi appuntamenti nella palestra di Via Camillo Ugoni 15 a Milano. 

Ripartono i corsi di boxe a milano

Ripartono i corsi di Boxe a Milano- Pugilato Bovisa

Dal 2 Settembre nella palestra di Via Camillo Ugoni 15 si riparte

L'emergenza sanitaria mondiale dovuta al Covid19 ci ha costretto a sospendere tutte le attività, tuttavia non ci siamo arresi e per mantenerci in forma abbiamo creato il corso di boxe online che continuerà a partire da metà settembre. Dal 2 Settembre, invece, ripartiremo con  tutti i corsi di boxe dedicati ai nostri iscritti con le nuove modalità di prenotazione. Per consultare i nostri orari clicca qui Tutti i corsi si svolgeranno nella palestra di Via Camillo Ugoni 15, a Milano e sarà necessario indicare la fascia oraria preferita in modo da poter garantire l'accesso. In caso contrario l'ingresso potrà essere prenotato direttamente in reception oppure tramite msg whatsapp fino ad esaurimento dei posti disponibili. Ogni partecipante riceverà un kit per la sanificazione degli oggetti personali e dell'attrezzatura utilizzata durante l'allenamento. Per l'accesso alla struttura e nelle parti comuni è obbligatorio l'utilizzo delle mascherine chirurgiche. La distanza minima è di 2 metri ma è consentito il contatto (sparring o sessione di guanti) secondo le disposizioni vigenti emanate dagli enti e Federazioni competenti. Per chi desidera provare la lezione di boxe è disponibile la PROVA GRATUITA, senza impegno basterà presentarsi almeno 30 minuti prima dell'inizio del corso di pugilato e firmare i moduli in reception. Saranno disponibili fino a 4 posti per ogni fascia oraria. Tutti i corsi di boxe sono tenuti da istruttori qualificati per garantire
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